RAIF - "Cantautore-Incensurato"

Da uno che si apre un Birreria bavarese a Campobasso dove, insieme alla birra, serve musica jazz e blues suonata da lui, ci si può aspettare di tutto.
Infatti, scavando nel suo passato, si scopre che Raif – il cui vero nome è Antonio Raffone, ma Raif suona meglio, sembra un colpo di batteria – a 6 anni già studia solfeggio e a 8 vince il suo primo premio come miglior sassofonista in un concorso per giovani solisti.
Insomma, quando gli altri guardano i Power Rangers in tv, lui studia spartiti e prova accordi. E si iscrive al Conservatorio di Campobasso.

Studia canto e composizione, pianoforte e chitarra. Ma non è il secchione tutto scuola e musica che si potrebbe immaginare: tant’è che la sua prima canzone la scrive a 14 anni per una ragazzina dubbiosa di cui lui è cotto e stracotto.
Insomma, è un teen come gli altri, solo con una passione in più, la musica.
Con lui, fedele ma imparziale giudice delle sue composizioni, c’è il cane Billy, che secondo Raif “ha davvero un certo orecchio!”.

Raif partecipa a diversi festival musicali e poi fa il grande salto: si iscrive al D.A.M.S. di Roma per seguire ed affinare il suo talento artistico.
Nella capitale, le sue capacità artistiche vengono notate dai produttori Piero e Massimo Calabrese, noti per aver curato la produzione di grandi artisti come Giorgia e Alex Baroni.
Raif entra in studio con loro e inizia a provare, a registrare, a costruirsi una solida identità artistica.
Nel 2009 arriva secondo a Castrocaro con la canzone “Tutti a lavorare”.

Partecipa alle selezione per Sanremo Nuova Generazione con il brano “Sindrome di Peter Pan”, emblematica biografia di un trentenne che non vorrebbe crescere.
Ma Raif, almeno a livello artistico, è molto cresciuto, anche grazie al team di produttori che lo sostengono.
Se poi nel suo cuore c’è ancora quel teen che suonava per il suo cane e si scioglieva per quella ragazzina un po’ smorfiosa, bè, meglio così…

Raif (Antonio Raffone) è nato a Campobasso il 12 agosto 1979 (Leone)